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  Risotto al Tartufo nero del Baldo in cialda di Grana Padano  
  Realizzata da: Ristorante Al Ristoro - Malcesine  
  In collaborazione con: Consorzio Tutela Grana Padano - Riseria Campanini - Cantina Aldeno  
  
  
  
  INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
30 gr di burro tartufato
20 gr di cipolla bianca tritata
20 gr di tartufo nero del Baldo
30 gr di Grana Padano grattugiato
180 gr di riso Vialone Nano
½ bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe q.b.  
 
 
 PRODOTTI BASE 
   
 Grana Padano DOP - Consorzio Tutela Grana Padano 
 Grana Padano è protagonista della cultura gastronomica: a scaglie, grattugiato o in bocconcini, da solo o in una ricchissima serie di abbinamenti dagli antipasti al dessert. È la DOP più consumata nel mondo. 
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 Riso Vialone Nano - Riseria Campanini 
 Il riso Vialone Nano Campanini, prodotto nelle migliori terre del veronese e del mantovano, è un riso ad alta resa di cottura, assorbe bene i condimenti ed è adatto a tutti i tipi di risotti. È ottimo anche per minestre in brodo. 
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 Müller Thurgau enOpere 2012 - Cantina Aldeno 
 Il Müller Thurgau Trentino Superiore 2012 collezione En Opere, progetto qualità di Cantina Aldeno, è prodotto in quota ad 800 m sulle pendici Monte Bondone. Ha un profumo fresco e floreale e un gusto secco con una vena acidola. 
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  PREPARAZIONE:  
  1. Per prima cosa preparare un brodo vegetale molto delicato con carote, cipolla e sedano.
2. In una casseruola soffriggere la cipolla bianca finemente tritata con dell’olio extra vergine di oliva. Aggiungere poi il riso e farlo tostare. La tostatura è importante perché crea un rivestimento del chicco in modo che non perda l’amido. Quando il riso è imbiondito sfumare con il vino bianco secco. Quando l’alcool è evaporato, aggiungere il brodo vegetale in quantità doppia rispetto al riso. Il brodo non deve essere troppo, altrimenti il riso rilascia l’amido. Dopo circa 7 / 8 minuti di cottura del riso, aggiungere il burro tartufato e amalgamare bene. Proseguire la cottura aggiungendo ancora due mestoli di brodo vegetale, sale e pepe. Il riso non va mescolato troppo per non spaccare la nervatura del chicco. Dopo 15 minuti di cottura il riso è pronto per la mantecatura: aggiungere del Grana Padano grattugiato e un filo d’olio extravergine d’oliva. Lasciar riposare il riso e nel frattempo preparare la cialda.
3. Cialda di Grana Padano: mettere del Grana Padano grattugiato sul Silpat, una carta forno professionale in silicone. In casa si può utilizzare della normale carta da forno. Mettere in forno a 185° per 7 minuti. Mettere la cialda ancora calda su una coppetta rovesciata e lasciar raffreddare per darle la forma di un cestino. È possibile preparare anche dei cilindri di Grana avvolgendo la cialda calda attorno ad un bastoncino rivestito di carta da forno.
4. Preparazione del piatto: mettere il cestino di Grana Padano su un piatto e versare al suo interno il riso. Decorare con i cilindri di Grana Padano. Aggiungere delle scaglie di tartufo e un filo d’olio extravergine d’oliva. Decorare il piatto con dei rametti di rosmarino e dei semi di papavero.
 
 
  PRESENTAZIONE DEL PIATTO:  
  Il gusto è morbido e intenso, sprigionato dai chicchi di Vialone Nano, tipologia di riso che assorbe bene i condimenti, valorizzando il sapore e il profumo del tartufo. È particolarmente adatto ad essere mantecato. In questo caso con il Grana Padano, da sempre protagonista della cultura gastronomica per la sua versatilità e la capacità di valorizzare ogni abbinamento, dagli antipasti al dessert: naturalmente non può mancare in un buon risotto.
Questo piatto particolarmente gustoso si abbina bene ad un ottimo vino bianco secco. Per l’occasione con il Müller Thurgau Trentino Superiore 2012 collezione En Opere della Cantina Aldeno. Il profumo è fresco e floreale e il gusto è secco con una vena acidolala. La semi aromaticità di questo vino si abbina bene al gusto deciso del tartufo e alla sapidità del Grana Padano.